Il premio "Cavaliere di S.Vittorio" 2017 in memoria di Sisinio Zito. La cerimonia di consegna nel gremito Largo Colonne.

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In occasione  dei festeggiamenti patronali in onore di san Vittorio martire, si è svolta a Roccella Ionica la III edizione del Premio “Cavaliere di San Vittorio”.

Il riconoscimento è stato assegnato alla memoria del senatore Sisinio Zito, indimenticato parlamentare, intellettuale, meridionalista, patron del Roccella Jazz Festival ed amministratore di Roccella, nel ruolo di sindaco per il decennio 1999 – 2009 e  di vicesindaco nel successivo quinquennio al fianco dell’attuale Primo Cittadino Giuseppe Certomà, del quale rimase stretto collaboratore fino a poco prima della morte, avvenuta il 6 luglio 2016 all’età di 80 anni.

“Quest’anno  le sette proposte pervenute al Comune e la volontà della Commissione  del premio sono state concordi ad assegnare il riconoscimento alla memoria di Sisinio Zito”, ha spiegato il presidente del Consiglio Comunale Francesco Ursino, ideatore nel 2015  dell’iniziativa . “E’ un premio  che abbiamo voluto istituire – ha aggiunto Ursino -  per  dare risalto a quanti con il  proprio  impegno hanno dato lustro alla comunità di Roccella, favorendo il  progresso della cittadina con disinteressata dedizione”.

E’  toccato all’avv. Vincenzo Bombardieri,  ex assessore comunale  e tra i più stretti collaboratori di Sisinio Zito negli anni della sua attività politico -  amministrativa alla guida di Roccella, tratteggiare la  figura del senatore socialista.  “L’esperienza politica e umana  di Sisinio Zito – ha ricordato Bombardieri - è stata  irripetibile e  fondamentale per Roccella ed il Mezzogiorno. Il messaggio più profondo che ci ha lasciato e che non dobbiamo assolutamente disperdere è l’interpretazione dell’ impegno politico come dono gratuito per la propria comunità”.  

“Ad un anno dalla scomparsa, si avverte il grande vuoto che il senatore Zito ha lasciato nella comunità ed anche in me personalmente”, ha confessato il sindaco Giuseppe Certomà. “E’ stato un io mio grande collaboratore, il perno della nostra amministrazione – ha ricordato Certomà -  ed il mio impegno è   rivolto a realizzare quello che insieme avevamo progettato per lo sviluppo di  Roccella. Questo sarà  il dono a lui più gradito”.

A ricevere la targa del premio, insieme ad un omaggio floreale, sono stati  la moglie dell’indimenticato politico,  Assunta,  ed il figlio, Bruno.  “Oggi Roccella ha la fama di una comunità che guarda con fiducia al  futuro, senza complessi di inferiorità nei confronti di nessuno.  Credo che per mio padre, l’averci dato con il suo operato pubblico  questa consapevolezza , sarebbe stato il suo maggior successo nella vita personale e   professionale”,  ha dichiarato Bruno Zito, ringraziando quanti hanno voluto dedicargli l’importante riconoscimento.

La cerimonia, condotta da Giuseppe Mazzaferro,  si è svolta nel gremito largo Colonne, alla presenza dei componenti della Commissione del premio presieduta dalla consigliera comunale Paola Circosta e della Giunta municipale.

L’evento si è svolto nel corso del concerto della  Banda storica di Stilo, diretta dal maestro Giulio Daniele, che ha coronato i festeggiamenti in onore del santo patrono di Roccella. A sugello della consegna della targa “Cavaliere di San Vittorio”,  è stato eseguito l’Inno di Mameli.

 

Stefania Parrone

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