Conclusa a Roccella Jonica la “Settimana della Memoria”

Con l’incontro sul tema  “Il filo della memoria”, che ha visto protagonisti,  insieme al sindaco Giuseppe Certomà, alla preside Maria Carmela Ferrigno ed alla dirigente scolastica Rosita  Fiorenza,  gli studenti delle scuole cittadine, l’Istituto comprensivo “Coluccio – Filocamo” e l’Istituto d’istruzione superiore “P. Mazzone”, si è conclusa a Roccella Jonica  la  “Settimana della Memoria”.

 

La manifestazione, promossa dall’Assessorato comunale alla Cultura guidato da Bruna Falcone,  in collaborazione con associazioni, artisti e cittadini, è stata  incentrata sul tema “Ieri, oggi e domani, per non dimenticare”, ed ha offerto sette giorni di eventi che hanno spaziato dal cinema alle performance con immagini, musiche e parole, dagli incontri con le scuole alle celebrazioni eucaristiche per le vittime dell’Olocausto, dalle mostre fotografiche e d’arte ai concerti, consentendo alla comunità di mantenere vivo il ricordo della Shoah e della sua genesi, ma anche di riflettere sui segnali preoccupanti che si registrano in Europa e nel mondo a seguito dei sempre più diffusi sentimenti di intolleranza  e odio verso persone e comunità di religioni ed etnie diverse.

 

In occasione della manifestazione,  i ragazzi  dell’associazione “Giovani per Roccella”, presieduta da Pierluigi Gerace, a margine di un dibattito in cui gli stessi si sono confrontati sul tema della Shoah insieme al Primo cittadino Certomà, alla ricercatrice Federica Roccisano ed all’artista Mariella Costa, hanno  consegnato alla comunità roccellese un’opera – simbolo,  come segno del loro impegno a ricordare “che ogni giorno deve essere il giorno della memoria”.

 

Si tratta di una rivisitazione in granito delle ‘pietre d’inciampo’, realizzata dalla scultrice Mariella Costa, che riporta inciso un pensiero di Primo Levi: “L’Olocausto è una pagina del libro dell’umanità da cui non dovremmo mai togliere il segnalibro della memoria”.

 

L’opera è stata consegnata al Sindaco e sarà posizionata probabilmente sul nuovo lungomare.

 

Stefania Parrone