Roccella: l’anteprima della Scuola estiva di Filosofia ha reso omaggio a Remo Bodei

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Con la lezione inaugurale del prof. Bruno Centrone al Convento dei Minimi di Roccella ha preso il via la 12°edizione della Scuola estiva di altra formazione in Filosofia “Remo Bodei”, promossa dall’Associazione culturale Scholé,  presieduta dal prof. Salvatore Scali, in collaborazione con il Comune jonico e l’Università di Macerata.

 

La Scuola è dedicata quest’anno al tema della “scienza” ("Episteme", nel linguaggio filosofico dei greci antichi)  ed è in corso di svolgimento fino al 29 luglio con un calendario di attività che prevede lezioni, laboratori, incontri pomeridiani e serali e inviti alla lettura.

 

L’avvio della Scuola è stato preceduto da una serata commemorativa, alla presenza di un folto uditorio nel largo Colonne - Rita Levi Montalcini, in onore dell’indimenticato pensatore e accademico di origini sarde, che insegnò per lunghi anni all’università di Pisa e Los Angeles e  che dal 2016 al 2019 fu direttore della Scuola estiva di filosofia di Roccella, a lui intitolata dopo la sua scomparsa nel novembre 2019 .

 

La serata, introdotta da un emozionante video che ha ripercorso i contributi di Bodei agli allievi e pensatori della Scuola estiva e l’amicizia con il direttivo di Scholé,  ha rappresentato "un’anteprima di grande impatto emotivo, nel segno di un rinnovato impegno a proseguire facendo memoria della ricchezza di prospettive culturali da lui lasciate”, come hanno rimarcato all’unanimità Salvatore Scali e il neo direttore della Scuola Bruno Centrone,  ricordando anche  l’ “invito a studiare e istruirsi continuamente” che il compianto intellettuale aveva rivolto in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria di Roccella,  nel luglio 2018.  La figura  dell’illustre intellettuale e il suo legame con la cittadina sono stati  ricordati anche dal sindaco Vittorio Zito che nel suo intervento di saluto istituzionale si è anche detto convinto che “l’attività della Scuola di filosofia sia fondamentale nella formazione di cittadini autenticamente critici e contribuisca a formare menti autonome e libere, insegnando nel tempo a tanti di noi come pensare”.

 

La serata si è sviluppata attorno al tema  “Il fuoco della Filosofia” con i contributi del direttore Centrone, della prof.ssa Gabriella Giglioni Bodei (vedova dello studioso), presente insieme alla figlia Chiara, entrambe docenti dell’Università di Pisa, del prof. Alfonso Maurizio Iacono dello stesso ateneo e,  collegata in streaming,  della prof.ssa Barbara Carnevali dell’Università di Parigi.

 

Gabriella Giglioni, dopo aver ricordato quanto Remo Bodei fosse legato a Roccella e alla "tribù di Scholé", ha preso spunto dal libro “Una scintilla di fuoco - Invito alla filosofia”, pubblicato dal filosofo nel 2005 e dedicato “ai suoi studenti sparsi per il mondo”, per ricordarne il pensiero: “Il prof. Bodei in quelle pagine spiegava il cresciuto interesse per la filosofia con la ricerca di senso in un mondo complesso in cui è difficile orientarsi in maniera più coerente e sottolineava l’importanza della ricerca di autonomia individuale come fine per una vita sensata delle generazioni presenti e di quelle future, che rappresenta il dono offerto dalla filosofia ma anche il compito che essa assegna a ciascuno”.

 

Stefania Parrone 

News Comune di Roccella