Descrizione
Il Comune di Roccella Jonica ha pubblicato la manifestazione di interesse per la partecipazione al progetto “M.I.R.A. – Mobilità Internazionale Roccella Abroad”, finanziato nell’ambito del Programma CalALMA – ALMA Network.
L’iniziativa è rivolta a giovani NEET tra i 18 e i 29 anni, residenti o domiciliati in Calabria, che non lavorano, non studiano e non frequentano percorsi di formazione. Il progetto prevede attività di orientamento e preparazione e un’esperienza di mobilità transnazionale in Spagna o Germania.
Le domande devono essere presentate entro il 31 agosto 2026, utilizzando l’apposito modulo di adesione, e inviate al Centro per l’Impiego di Locri all’indirizzo:
ido.cpilocri@regione.calabria.it
Alla domanda devono essere allegati curriculum vitae e documento di identità.
Per requisiti, modalità di partecipazione, criteri di selezione e ogni ulteriore informazione si invita a consultare integralmente la Manifestazione di interesse e la documentazione allegata.
Breve descrizione del progetto finanziato
Il progetto M.I.R.A. è finalizzato a sostenere giovani in condizione di inattività lavorativa, educativa o formativa, attraverso un percorso integrato diretto a: recuperare e rafforzare la motivazione e l’autostima; sviluppare competenze personali, relazionali, linguistiche, digitali e professionali; accrescere l’autonomia e la capacità di adattamento; favorire l’inclusione sociale e la partecipazione attiva; consentire lo svolgimento di un’esperienza formativa e professionale all’estero; migliorare le possibilità di inserimento nel mercato del lavoro; favorire, al rientro, l’avvio o la ripresa di un percorso di istruzione, formazione o occupazione.
Obiettivi
Il programma ALMA è rivolto prioritariamente a giovani che incontrano difficoltà nell’accesso al lavoro o alla formazione per ragioni personali, familiari, economiche, sociali o strutturali, quali disoccupazione prolungata, qualifiche o competenze insufficienti, abbandono scolastico, background migratorio, disagio economico, demotivazione, isolamento o ridotta partecipazione sociale.
Sono previste le seguenti attività
Fase preparatoria: presa in carico e profilazione; orientamento individuale e di gruppo; bilancio iniziale delle competenze; elaborazione di un Piano individuale di apprendimento e sviluppo; colloqui motivazionali; attività di coaching e mentoring; formazione linguistica; preparazione interculturale; educazione civica; educazione finanziaria e digitale; laboratori professionali e pratici; preparazione agli aspetti organizzativi e quotidiani della permanenza all’estero; incontri conoscitivi con i partner e con le organizzazioni ospitanti.
Fase di mobilità transnazionale: i partecipanti svolgeranno un’esperienza formativa e professionale della durata indicativa di tre mesi presso un’impresa, un ente, un’istituzione pubblica o privata oppure un’organizzazione del Terzo settore situata in Spagna, con il supporto della Fundació Catalunya Voluntària di Barcellona, oppure in Germania, con il supporto di ITKAM – Italienische Handelskammer für Deutschland e.V.
L’esperienza sarà supervisionata e accompagnata da servizi di tutoraggio e potrà riguardare, sulla base delle attitudini dei partecipanti e delle opportunità messe a disposizione dalle organizzazioni ospitanti, i seguenti settori: turismo, accoglienza e ospitalità; valorizzazione culturale e territoriale; comunicazione e attività digitali; servizi amministrativi e organizzativi; Terzo settore e inclusione sociale; sostenibilità ambientale ed economia verde; servizi alle imprese; ristorazione; attività culturali, sociali e rivolte ai giovani. Le specifiche attività, la sede e l’organizzazione ospitante saranno individuate successivamente, attraverso l’abbinamento tra il profilo del partecipante e le opportunità disponibili nei Paesi di destinazione.
Risultati attesi
Attraverso la realizzazione delle attività previste, il progetto M.I.R.A. a conseguire i seguenti risultati:
· rafforzamento della motivazione personale e dell’autostima dei giovani partecipanti, favorendo una maggiore consapevolezza delle proprie capacità, aspirazioni e potenzialità;
· incremento dell’autonomia personale e organizzativa, anche attraverso l’esperienza di vita in un contesto internazionale e la gestione delle attività quotidiane connesse alla permanenza all’estero;
· miglioramento delle competenze trasversali, con particolare riferimento alla capacità di comunicazione, relazione, collaborazione, problem solving, adattamento, gestione delle responsabilità e lavoro in gruppo;
· rafforzamento delle competenze linguistiche, digitali e professionali, attraverso le attività formative della fase preparatoria e l’esperienza pratica svolta presso le organizzazioni ospitanti;
· acquisizione di nuove competenze professionali e operative, coerenti con le attitudini e gli interessi dei partecipanti e spendibili nei successivi percorsi di formazione e inserimento lavorativo;
sviluppo delle competenze interculturali e della cittadinanza europea, grazie al confronto con contesti sociali, culturali e lavorativi differenti e alla permanenza in Spagna o Germania;
· riduzione delle condizioni di isolamento, inattività e demotivazione, favorendo una maggiore partecipazione sociale e una riattivazione personale dei giovani coinvolti;
· accrescimento della capacità di adattamento a nuovi ambienti di vita e di lavoro, attraverso un’esperienza concreta di mobilità transnazionale accompagnata da tutoraggio, coaching e mentoring;
· miglioramento dell’occupabilità dei partecipanti, mediante l’acquisizione di esperienze, conoscenze e competenze utili ad ampliare le opportunità di accesso al mercato del lavoro;
· maggiore consapevolezza del proprio progetto personale e professionale, attraverso il bilancio delle competenze, l’orientamento e la definizione di un Piano individuale di apprendimento e sviluppo;
· valorizzazione dell’esperienza di mobilità all’interno del curriculum personale e professionale, rendendo maggiormente riconoscibili le competenze acquisite durante il percorso;
· riattivazione dei partecipanti al termine dell’esperienza, favorendo il rientro in un percorso di istruzione o formazione, la ricerca attiva di un’occupazione, l’avvio di esperienze lavorative o altre opportunità coerenti con il progetto individuale;
· costruzione di una rete stabile di accompagnamento e collaborazione tra enti pubblici, servizi per il lavoro, soggetti formativi, organizzazioni del Terzo settore e partner transnazionali, funzionale a sostenere nel tempo i processi di inclusione e occupabilità dei giovani.
Nel complesso, il risultato atteso è quello di determinare un processo concreto di riattivazione personale, sociale e professionale dei giovani coinvolti, trasformando l’esperienza di mobilità transnazionale in uno strumento per accrescere autonomia, competenze e fiducia nelle proprie possibilità e per favorire, al rientro, l’ingresso o il reinserimento nei percorsi di istruzione, formazione e lavoro.
A cura di
Allegati
Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2026, 12:40